Sezione Scuole – LUCE, l’’immaginario italiano

Fondazione Sassi ed Istituto Luce-Cinecittà, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, organizzano l’esposizione “LUCE, l’immaginario italiano a Matera”. Dopo il successo di pubblico e media a Roma, Buenos Aires, Mantova e Catania, la mostra arriva a Matera dove sarà visitabile dal 22 aprile al 15 settembre prossimi. Un  racconto di 93 anni dell’Istituto Luce, dalla fondazione nel 1924 a oggi: una delle più grandi imprese culturali del Paese, un luogo di elezione della sua conoscenza storica, e il deposito materiale di memorie, segreti, sogni dell’Italia nel XX secolo e oltre, ed è arricchita da una sezione interamente dedicata alla Basilicata ed alla Città dei Sassi.

L’esposizione, curata da Gabriele D’Autilia e da Roland Sejko, si articola infatti in due percorsi, che comprendono le sale dell’ex Ospedale di san Rocco, in via San Biagio, e quelle della Fondazione Sassi, al Rione San Biagio n. 7, nel Sasso Barisano. 

Nel racconto di questo autoritratto della nazione, “LUCE – L’immaginario italiano” è concepita con un approccio espositivo non statico, ma come un flusso continuo di immagini. Il percorso parte dal concetto e dalla forma di ‘strip’: grandi pannelli organizzati secondo un ordine tematico-cronologico, su cui in più di 20 schermi sono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell’Archivio storico Luce. Accanto alle immagini in movimento, più di 500 splendide fotografie dell’Archivio fermano dettagli e momenti significativi, mentre pannelli di testo approfondiscono l’analisi storica e linguistica dei video. Un percorso visivo e uditivo di notevole impatto, che fa sì che ogni visitatore si confronti con un’immagine differente, e in cui ciascun video dialoga con quelli vicini per analogie e differenze.

Una grande sezione finale è dedicata al ritratto della Basilicata ed è costituito da un insieme di immagini spesso di grande bellezza e piuttosto eterogenee, se si tiene conto che la Basilicata è parte di quel Mezzogiorno che per la cinematografia di Stato, almeno negli anni del fascismo, è ancora una terra incognita. Ci sono però delle differenze tra i diversi mezzi di rappresentazione: difficilmente il cinegiornale Luce – a differenza del documentario e della fotografia – si concentra sulla descrizione delle città italiane e dei loro splendori artistici e architettonici, sia per motivi di spazio che per via di una vocazione giornalistica che lo lega alla notizia di cronaca.

Alle scuole la Fondazione Sassi ha voluto dedicare uno specifico percorso guidato e laboratori didattici che vedranno impegnati i bambini e i ragazzi nelle seguenti attività:

guenti attività:

–        studenti delle scuole primarie: realizzazione del catalogo della mostra attraverso disegni e descrizioni. I materiali saranno forniti dalla Fondazione Sassi ed il miglior catalogo sarà premiato.

–        Studenti delle scuole secondarie: produzione di un cinegiornale in bianco e nero.

Sarà premiata la migliore realizzazione.

Il costo del biglietto – comprendete percorso di visita guidata e laboratorio – è di 2 euro per ogni studente.

 

Per comunicare la partecipazione è  sufficiente inviare il modulo di prenotazione visite (che trova in allegato) debitamente compilato al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]

SCARICA IL MODULO PRENOTAZIONE

Per informazioni e contatti: 0835 1950111